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Monday, January 04, 2010

PARLIAMO DI AEREI ECOLOGICI *** VOLO A PROPULSIONE UMANA E SOLARE


Il ciclista non professionista Bryan Allens, Il 12 giugno 1979, attraversò il canale della manica con un aereo a pedali costruito dall’ingegnere aeronautico Paul B. Mac Cready. il canale della Manica,. vincendo il secondo Premio Kremer.
Il velivolo usato, un Gossamer Albatross, spinto dal singolare “motore umano” attraverso l'uso di pedali che azionavano un'elica a due pale percorse 38,5 Km in 2 ore e 49 minuti,raggiungendo la velocità massima di 29 Km/h ad un'altezza media di 1,5 metri..
L'aereo aveva una configurazione insolita,usando lo stabilizzatore davanti alla cabina del pilota, era costituito da un telaio in fibra di carbonio,con la struttura alare in polistirene espanso.
L'intera struttura alare era avvolta da una sottile pellicola trasparente di PET . Il peso a vuoto della struttura era di soli 32 Kg,nonostante il peso lordo del velivolo per la traversata della Manica fosse di oltre 100 Kg.
Il velivolo era dotato di ali molto lunghe per il sostentamento in aria,simili a quelle degli alianti,in modo da utilizzare la minima potenza necessaria per decollare.Una volta in volo,la potenza necessaria era di 200 Watt,sebbene la minima turbolenza poteva rendere questo valore piu' elevato.
Sempre lo stesso team diretto da Mac Cready aveva costruito altri due Albatros. Il primo, nel 1977 vinse il primo premio completando una figura “ad otto”. Il velivolo utilizzato nella traversata della Manica e' esposto allo Smithsonian.


Il Solar Impulse, il primo aereo a energia solare che potrà fare il giro del mondo senza scalo


Ma a che punto è lo sviluppo di questa avveniristica tecnologia ?
La propulsione aerea ad energia solare non potrà certo costituire una alternativa agli attuali velivoli commerciali ma sicuramente avrà uno sviluppo in settori particolari come l’osservazione e la ricerca in vari settori che attualmente si servono dei satelliti. E’ stato presentato a giugno dello scorso anno il “Solar impulse” all'aeroporto di Dubendorf, in Svizzera dal suo ideatore Bertrand Piccard.. Le sue ali sono avvolte da un involucro leggero coperto di ultrasottili celle solari. Ha una apertura alare di 61 metri. Il progetto però prevede nel 2011 la costruzione di un velivolo ancora più grande con una apertura alare di 80 metri e dotato di cabina pressurizzata. Potrà volare anche di notte usando l’energia accumulata durante le ore di luce. In pratica potrebbe restare in aria un tempo illimitato senza emettere nessun rumore apprezzabile e con impatto ambientale zero. Il design del progetto Solar Impulse è rivoluzionario. Somiglia ad un gigantesco aliante e, pur avendo le dimensioni di un airbus 380 che pesa 550 tonnellate, pesa solo 2 tonnellate.

(fonte Vikipedia)

www.pescaraonline.net

1 Comments:

  • Dopo un po' di anni ci siamo arrivati, ed il Solar Impulse sta facendo il giro del mondo. Il volo elettrico fa passi avanti, ma il suo concreto sfruttamento è di la da venire, se mai arriverà.

    By Blogger ff0rt, at 3:45 AM  

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